L’AMOUR MEDECIN

La Comédie

libero adattamento dall’opera in lingua originale L’Amour Médecin di Molière

prosa in lingua francese
utenza: scuola media inferiore e superiore

Autore

Molière è lo pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin (Parigi 1622-1673), commediografo e scrittore francese. Figlio di un ricco borghese parigino che lo aveva destinato alla carriera giuridica, nel 1643 decide di disattendere al volere del padre e di dedicarsi al teatro. Assunto il nome d’arte di Molière fonda, insieme all’amante Madeleine Béjart e alcuni suoi parenti, la compagnia dell’Illustre Théâtre, di cui assume la direzione. Il debutto a Parigi l’anno successivo avviene sotto la protezione di Sua Altezza Reale Gastone d’Orléans. È l’inizio della carriera del più versatile e acuto interprete della commedia francese. Nel 1646 si unisce ad una compagnia di comici erranti finché nel 1658 si stabilisce a Parigi dove comincia a recitare per la Corte. Nel 1665 il re ufficializza la protezione nei confronti della compagnia di Molière, nominandola compagnia reale. Muore nel 1673 dopo essere stato colto da un attacco cardiaco mentre recita Le Malade Imaginaire. Le sue opere, circa una trentina, sono quasi tutte fondate sulla comicità che spesso nasce dalla rappresentazione, caricaturale e deformata, della società dell’epoca. La satira e la critica colpiscono nei loro difetti soprattutto i notabili: per esempio i medici ciarlatani. Questi personaggi, nati dall’osservazione degli uomini del tempo, assumono un carattere universale e diventano così archetipi.

Alcune opere
  • Les Précieuses Ridicules (1659)
  • L’Ecole Des Maris (1661)
  • L’Ecole Des Femmes (1662)
  • Tartuffe (1664)
  • Dom Juan ou le Festin de Pierre (1665)
  • L’Amour Médecin (1665)
  • Le Misanthrope (1666)
  • Amphitryon (1668)
  • L’Avare (1668)
  • Le Bourgeois Gentilhomme (1670)
  • Le Malade Imaginaire (1673)
Trama

L’Amour Médecin è una commedia romantica rappresentata per la prima volta a Versailles il 15 settembre 1665. Narra le vicende di Sganarelle e di sua figlia Lucinde, malata del “mal d’amore”, la più grande malinconia a cui nessuno sa porre rimedio. La ragazza si rifiuta di parlare e di mangiare, piange tutto il giorno. Il suo unico conforto sono le parole della cameriera Lisette che, presa da compassione, decide di aiutarla convincendo Sganarelle che la figlia sia gravemente malata. Quest’ultimo, preoccupato, manda a chiamare i migliori medici della città che sfortunatamente non concordano sulla diagnosi. Lisette allora, con un abile inganno, fa credere al padre che anche Clitandre, l’innamorato di Lucinde già rifiutato proprio da Sganarelle come possibile pretendente, sia un dottore dalle cure miracolose. Il giovane medico suggerisce di venire incontro ai capricci di Lucinde organizzando una finta cerimonia di nozze. Il matrimonio però viene realmente celebrato e…

Note di regia

Con questo allestimento de L’Amour Médecin il regista Gérald Dumont (Notre-Dame de Paris, Cyrano de Bergerac, Le Comte de Monte-Cristo, Le Petit Prince, La Belle et La Bête, Arsène Lupin) desidera offrire agli studenti italiani una rielaborazione contemporanea dello stile della commedia dell’arte: fondali dipinti, sipari, prospettive costituiscono il luogo perfetto creato da Sganarelle per tenere con sé ad ogni costo la figlia Lucinde. Tende, velluti e colori delicati caratterizzano gli interni finemente decorati dell’abitazione, mentre le scene in esterno sono ambientate in un curatissimo giardino. Tutti gli elementi scenografici vengono manovrati direttamente dagli attori durante animati cambi scena a vista, creando momenti coinvolgenti e di grande impatto visivo. L’impianto luci gira intorno al suo nucleo essenziale, la lampadina, per creare inaspettate e particolari atmosfere: le luci della ribalta illuminano la scena e romantiche lampadine sospese invece si trasformano all’occorrenza in lampadari, luci da interno o da esterno, fino a diventare un bellissimo cielo stellato. I costumi seguono la stessa idea artistica: rielaborazioni moderne e raffinate dei costumi storici che negli anni sono stati usati per le rappresentazioni dei testi di Molière. In questo caso alcune caratteristiche dei costumi saranno enfatizzate per sottolineare gli aspetti caratteriali dei personaggi, per rendere ancora più chiara la comprensione degli studenti e più accattivante l’aspetto estetico dello spettacolo

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