Chi siamo

Il PALKETTOSTAGE nasce nel 1985 con un sogno: trasformare l’amore per il teatro in uno strumento didattico. Prima di tutto come supporto all’insegnamento delle lingue straniere e in seguito come mezzo di educazione globale.
Abbiamo cercato di avvicinare i giovani al teatro contribuendo a formarli a questa cultura, di sensibilizzarli alle tematiche attuali scegliendo testi adeguati e di trasmettere loro quei valori sociali e morali che in ogni epoca il teatro ha rappresentato.
Ecco perché le nostre proposte sono sempre state più vicine al pubblico che all’integrità del testo attraverso allestimenti accattivanti corredati da musiche, canzoni e coreografie in sintonia col mondo giovanile. Il confronto e la discussione con gli attori, a conclusione dello spettacolo, è stato, inoltre, il momento che ha avvicinato concretamente il teatro a chi vi partecipa, mentre il programma di sala e le schede con esercizi e rebus si sono rivelate utilissime come supporto didattico e stimolo alla lettura.
Abbiamo avuto, nel corso di questi anni, diversi riconoscimenti che comunque non sono nulla rispetto al coinvolgimento e alla partecipazione dei giovani al nostro lavoro.
Grazie a loro un pezzetto del nostro sogno ogni giorno si avvera.

“Non c’è profitto nell’apprendimento se non ci si diverte”
William Shakespeare da La Bisbetica Domata.


Lo staff



Organizzazione: Laura Canzi, Eugenia Chiorazzi, Viviana Gagliano, Marika Mazzola, Luisa Monfrini, Paola Tosi
Assistente Personale Tecnico: Sonia Sorgiovanni
Amministrazione: Flora Monfrini, Fabrizio Razza
Assistenti Compagnie: Paolo Rossetti, Gigliola Volpato
Assistenti alla Regia: Mara Ferrieri, Elisa Pescatore
Tecnici Fonica e Luci: Giorgio Magri, Paolo Scillieri, Franco Vassallucci, Mauro Vitale
Assistenti Scenografi: Pino Fava, Luca Ghiringhelli
Tour Manager: Stefano Bonatti, Manolo Cassani, Filippo Colnago, Angelo Piras
Assistenti Tour Manager: Alessandro Adornetto, Mattia Ambrosetti, Maurizio Rizzuto, Ivano Sciotti
Registi: Richard Arselin, Véronique Boutonnet, Daryl Branch, Vikki Holland-Bowyer, John O’Connor, José Luis Matienzo
Foto e Video: Alessandro Mezzanotte
Consulenza e Collaborazioni: Nives Colombo, Marco Daverio, Antonietta Morelli
Consulente Linguistica e P.R.: Gianfranca Olivieri
Ufficio Stampa: Gigliola Volpato
Responsabile Organizzazione: Marina Caprioli
Direttore Tecnico: Alberto Caprioli
Direttore Artistico: Cetti Fava

1985/1986
Firmiamo il primo contratto per la prima produzione in lingua originale inglese: Waiting for Godot di Samuel Beckett.

Seguiranno numerose altre produzioni nelle stagioni successive, perché l’idea su cui inizialmente viene creata la compagnia è quella di utilizzare l’arte del teatro al servizio della didattica e della formazione dei giovani.
Tra le opere più significative rappresentate nelle più importanti città italiane: An Ideal Husband di Oscar Wilde, Pygmalion di George Bernard Shaw, The Caretaker di Harold Pinter, Animal Farm di George Orwell, A Christams Carol di Charles Dickens.
In seguito affiancheremo alle rappresentazioni laboratori e incontri nelle scuole (medie inferiori e superiori, ma anche elementari) condotti da attori madrelingua inglese.

1990/1991
L’Avare di Moliére va in tournèe. Anche il teatro francese entra così nella nostra programmazione che si arricchirà di titoli come Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, Rhinocéros di Eugène Ionesco e ancora di Molière Le Malade Imaginaire e L’Amour Medécin.

1994/1995
Debuttiamo sulle scene del teatro italiano con l’allestimento musicale de La Locandiera di Carlo Goldoni. Quest’opera, grazie ad un linguaggio scenico più nuovo e stimolante, nasce con il preciso intento di entusiasmare ed avvicinare al teatro classico il pubblico dei giovani e meno giovani.
L’idea di una Mirandolina in versione rock si deve alla regista inglese Andrea Brooks che ha creato uno strano e riuscito connubio tra Mirandolina e Madonna, individuando nella guêpière l’elemento di collegamento. Senza cambiare una sola virgola del testo goldoniano, la vicenda viene intervallata da una serie di siparietti stile Broadway dove gli attori si cimentano in fantasiose coreografie.

1995/1996
Dopo il successo de La Locandiera proseguiamo con Il Berretto a Sonagli di Luigi Pirandello. La chiave di lettura scelta dal regista, Andrea Taddei (vincitore del premio UBU per la ricerca drammaturgica nel 1993) è quella della TV verità, dello psicodramma familiare in diretta. Taddei usa quindi la metafora della televisione, il mezzo indiscreto per eccellenza, per dare alla tragicommedia pirandelliana la forma di un talk-show in cui interpreti e platea vengono coinvolti nel gioco dei ruoli, che il mezzo televisivo restituisce ed amplifica.
Il successo decretato anche da un pubblico adulto ci permette di ottenere il riconoscimento del Centro Studi Pirandelliani che ospita lo spettacolo ad Agrigento nel dicembre 1996, nell'ambito del Convegno Internazionale dedicato al drammaturgo.

1996/1997
La Locandiera viene ospitata al Teatro Litta a Milano e la critica “scopre” la compagnia. “Questa Locandiera goldoniana presentata al Teatro Litta dalla Compagnia del Palchetto Stage (…) è una gradita sorpresa. (…) Gradevoli e pieni di entusiasmo tutti gli interpreti.”
(Umberto Simonetta – Il Giornale)
Lo spettacolo viene invitato al “2nd Festival of Italian Theatre”, in scena a New York presso il Sylvia & Danny Kaye Playhouse Theatre, il 2 e 3 dicembre 1996.

1997/1998
Debuttiamo con la prima produzione musicale Twist & Shout! di Simon Jermond, una carrellata sui principali avvenimenti degli anni ’60 narrati sulle note dei successi dei Beatles.
Proseguiamo con l’allestimento de La Bisbetica Domata di William Shakespeare in italiano, rielaborata da Andrea Taddei in uno spettacolo per soli interpreti maschili e ambientata in una play-house contemporanea. La Bisbetica viene invitata al Teatro Fraschini di Pavia all’interno della rassegna “Altri Percorsi” della Regione Lombardia.

1998/1999
É la stagione in cui registriamo il grande successo de La Bisbetica Domata.
Partecipiamo al Festival Nazionale di Vetrina Italia di Cascina (PI), Rassegna di Drammaturgia Contemporanea per le Nuove Generazioni e siamo ospitati nel cartellone del Teatro dell’Elfo a Milano. “E, in questa stagione da noi così propizia al bardo, (…), ecco fare scintille una Bisbetica domata filtrata attraverso il cabaret e recuperata a sorpresa dalla produzione del benemerito Palchettostage dopo un anno di divulgazione scolastica.”
(Franco Quadri – La Repubblica).
Pubblichiamo come editori il primo numero di un semestrale di informazione, PALCHETTOSTAGE News. Vogliamo così mantenere un filo diretto con insegnanti e alunni attraverso notizie e curiosità sul mondo dello spettacolo. Per coinvolgere gli studenti promuoviamo un Concorso Letterario e un Concorso di Poesia, dando loro modo di cimentarsi così con testi teatrali e pubblicando poi gli elaborati pervenuti.

1999/2000
Dopo Milano anche Roma applaude l’allestimento shakespeariano, siamo infatti ospiti al Teatro Valle dal 29/02/2000 al 05/03/2000.
Mettiamo in scena il secondo allestimento musicale in inglese Cabaret di Joe Masteroff (tratto dal famoso film di Bob Fosse con Liza Minelli), che commuove ed emoziona gli studenti in tutta Italia.
Inauguriamo, inoltre, nella nostra città l’apertura di un luogo d’incontro, SPAZIOTEATRO, utilizzato stabilmente e continuativamente come laboratorio per la ricerca degli attori, per le prove delle nostre produzioni e anche per il confronto con il pubblico attraverso incontri e serate aperte.

2000/2001
Sul fronte della lingua francese affrontiamo il non facile testo di Victor Hugo: Les Misérables. Le vicende di Jean Valjean appassionano un numero sempre maggiore di spettatori in un allestimento coinvolgente e suggestivo.

2001/2002
Dopo un lungo periodo di trattative con la Germania e gli Stati Uniti, finalmente otteniamo il permesso di rappresentare L’Opera Da Tre Soldi di Bertold Brecht con le musiche di Kurt Weill, per la regia di Renzo Martinelli: un’opera che conferma la sua attualità grazie a un messaggio che induce i giovani a riflettere sulla difficile realtà sociale e politica in cui viviamo. Una scelta coraggiosa ampiamente ripagata dalla calorosa e attenta partecipazione del pubblico.
Inauguriamo al pubblico Spazio Teatro che a partire da quest’anno, oltre che fungere come laboratorio e officina per le nostre produzioni, ospiterà varie proposte teatrali e musicali aperte a tutto il pubblico.

2002/2003
Proseguiamo con il genere musicale in lingua inglese: lo spettacolo Dr. Jekyll and Mr. Hyde, tratto dal romanzo di Robert Louis Stevenson ottiene un largo consenso di pubblico. Il merito è dovuto sicuramente alle canzoni orecchiabili, alle meravigliose voci degli interpreti, alla trama avvincente e alla regia di Fraser Grant, uno dei collaboratori più affezionati del PALKETTOSTAGE, che condivide con l’autore la stessa città natale, Edimburgo.
Il 2003 vede il debutto de La Mandragola di Niccolò Machiavelli in lingua italiana: il regista Lorenzo Loris rimane fedele allo spirito del testo originale, dove dietro al tema della beffa emerge un fondo di cupezza, con un allestimento apprezzato da studenti e insegnanti per la sua moderna sobrietà.

2003/2004
Oltre al già acclamato Dr. Jekyll and Mr Hyde, il regista Fraser Grant ci offre l’allestimento del sempre attuale racconto didascalico di Dickens, A Christmas Carol, con una messa in scena dai toni cupi e dal sapore gotico che non risparmia effetti speciali sorprendenti.
Riprendiamo il classico shakesperiano in versione bizzarra, La Bisbetica Domata di  Andrea Taddei, entusiasmando ancora una volta il pubblico per il linguaggio moderno e l’approccio fisico di attori eclettici.

2004/2005
E’ la stagione del teatro in lingua italiana! Dopo il successo raccolto tra il pubblico giovanile, La Bisbetica Domata si insinua con grande esito nella programmazione serale a Milano presso il Teatro Litta, mentre i ragazzi di tutta Italia imparano l’arte della seduzione e della furbizia dal Don Giovanni in versione rock di Andrea Taddei.
Nel repertorio del PALKETTOSTAGE fa la sua comparsa per la prima volta la sublime tragedia Romeo and Juliet. I due giovani innamorati e la loro storia tristemente segnata dal destino avverso commuove e fa riflettere.

2005/2006
Nel corso di questa stagione teatrale, il successo dei musical tra i giovani è sempre più dilagante. Il nuovo allestimento del regista Fraser Grant di Twist & Shout!, che festeggia il 20° anniversario del PALKETTOSTAGE e che portiamo in tutta Italia, è accolto nuovamente con grande entusiasmo. Sempre dello stesso regista è la produzione di un altro musical, A Midsummer Night’s…Dance, rivisitazione in chiave anni ’70 della famosissima commedia shakespeariana.
In lingua francese presentiamo per la prima volta Le Comte de Monte-Cristo, l’affascinate storia della vendetta di Edmond Dantès nata dal genio creativo di A. Dumas.

2006/2007
La stagione 2006/2007 vede il debutto nella nostra programmazione di alcune fra le più famose e importanti opere del panorama inglese e francese: The Picture of Dorian Gray in lingua inglese e Les Trois Mousquetaires in francese spiccano fra le opere del teatro di prosa. Ma non potevano mancare anche i musical ed è doveroso citare il famosissimo Pygmalion con le musiche di My Fair Lady.
Anche quest’anno Fraser Grant ci regala un’opera di successo basata sulla storia dei due pazzi fratelli del cinema americano, i Blues Brothers, rivisti in questo divertentissimo The Brothers’ Story.

2007/2008
La stagione si caratterizza per l’introduzione della lingua spagnola, con la produzione de El Perro del Hortelano di Lope de Vega e per la programmazione in Spazio Teatro di tutte le nostre produzioni in lingua originale promossa e organizzata dall’ Amministrazione Comunale di Busto Arsizio che, in collaborazione con altri quattro teatri, ha realizzato  la BA TEATRO STAGIONE CITTADINA: Look Back in Anger di J. Osborne, Hamlet in Concert da W. Shakespeare, Pygmalion di G. B. Shaw, The Crazy 50s! di M. Wootton, Le Malade Imaginaire di Molière e Notre-Dame de Paris di V. Hugo.

2008/2009
In questa stagione abbiamo voluto coniugare l’aspetto didattico a quello ludico, scegliendo opere classiche ma proponendole in stile musical: Fraser Grant firma la regia di un intenso Jekyll & Hyde the musical di R.L. Stevenson mentre The Canterville Ghost di O. Wilde fa divertire ed emozionare il nostro pubblico. La grande sfida di questa stagione è però la produzione del musical Grease di J. Jacobs e W. Casey, per la cui realizzazione sono stati richiesti i diritti alla MTI di New York. Continua la programmazione in lingua spagnola con Don Quijote y Dulcinea – sueño y realidad di M. De Cervantes.

2009/2010
Questa stagione è all’insegna delle novità con spettacoli messi in scena per la prima volta; per la lingua inglese Lady Windermere’s fan di O. Wilde, The Comedy of Errors di W. Shakespeare e, a seguito del grande successo riscosso da Grease nella stagione precedente, il musical Fame, tratto dalla nota serie televisiva Saranno Famosi. Per il francese La Dame aux Camélias di A. Dumas fils e Les Précieuses Ridicules di Molière. Don Gil de las Calzas Verdes sarà il protagonista della stagione per quanto riguarda la lingua spagnola.