Inglese


Based on a story and characters by DAMON RUNYON
Music and Lyrics by FRANK LOESSER
Book by JO SWERLING and ABE BURROWS

GUYS AND DOLLS JR. is presented through special arrangement with Music Theatre International (MTI).
All authorized performance materials are also supplied by MTI.
421 West 54th Street, New York, NY 10019
Phone: 212-541-4684 Fax: 212-397-4684 www.MTIShows.com
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Dal testo alla scena

Guys and Dolls è un musical nato dalle mani di Jo Swerling e Abe Burrows, che riadattarono due racconti di Damon Runyon: Idillio di Miss Sarah Brown e Pressione Sanguigna. Fu una produzione decisamente costosa ma che diede buoni frutti: le musiche di Frank Loesser, la fotografia di Harry Stradling, i personaggi di Runyon e la direzione di George S. Kaufman si rivelarono un’ottima squadra, tanto che, dopo il debutto, il 24 novembre del 1950 al 46th Street Theatre, Guys and Dolls ebbe numerose repliche e lunghe tournée. L’anno successivo vinse cinque Tony Awards, tra cui quello come miglior musical tra 1.200 spettacoli in gara. Dopo questo successo, il passo successivo non poteva che essere Hollywood; il musical ispirò l’omonimo film del 1955, diretto da Joseph L. Mankiewicz, con Marlon Brando e Frank Sinatra (che, a sua volta, fu nominato per quattro Oscar) vincendo due Golden Globe: come miglior film e come miglior attrice (Jean Simmons). Un musical fortunato e di grande impatto quello di Guys and Dolls, che ebbe nel tempo numerose riprese in teatro, anche se il revival di maggior successo fu quello del 1992, diretto da Jerry Zaks che raggiunse le 1.143 repliche e finì anch’esso per aggiudicarsi quattro Tony Awards, tra cui una statuetta come miglior revival.

Le canzoni del musical

Fugue for Tinhorns; Follow the Fold; The Oldest Established; I'll Know; A Bushel and a Peck; Adelaide's Lament; Guys and Dolls; If I Were a Bell; I've Never Been in Love Before; Luck Be a Lady; Sit Down, You're Rockin' the Boat; Marry the Man Today.

La trama

Una delle commedie più spassose di Broadway, Guys and Dolls è la fotografia di una New York Anni ’50 alle prese con le bische clandestine. Per poterne allestire una e pagarne l’affitto, un incallito giocatore d’azzardo, Nathan Detroit, sfida Sky Masterson, suo degno rivale, a una scommessa di seduzione: l’impresa consiste nell’invitare a cena Miss Sarah Brown, sergente integerrimo dell’Esercito della Salvezza. Nel frattempo l’eterna fidanzata di Nathan, Adelaide, cerca in tutti i modi di spostare l’attenzione del suo amato, dal gioco dei dadi all’anello nuziale, ma con serie difficoltà. A differenza di tutte le previsioni, invece, Sky riesce ad ottenere un appuntamento a cena con Sarah promettendole nuovi volontari da arruolare nella missione. Nonostante gli scopi dell’invito fossero di gran lunga meno nobili, ben presto i due si ritrovano innamorati, ma senza più peccatori penitenti poiché, nel frattempo, gli stessi, approfittando dell’assenza di Sarah, usano i locali della missione per organizzare la loro bisca. Quando il tenente Brannigan, alle costole di Nathan fin dall’inizio della storia, li sorprende, la timida Sarah scagiona tutti, salvando bisca e missione. Alla fine Sky riusce a convincere i ragazzi a partecipare all’incontro di preghiera, lui e Nathan compresi: un’ottima terapia per i due che, messa la testa a posto, daranno finalmente un lieto fine, con fede nuziale annessa, a tutta la storia.

Note di regia

L’idea alla base di questa produzione è il richiamo continuo agli American Books, i mini tabloid a fumetto contenenti avventurose storie cariche di humour. Il risultato è una completa immersione, visiva e sonora, nel più tipico dei musical, tra le luci del palco e un ritmo inarrestabile. In scena, due corpi di ballo, uno maschile e l’altro femminile, in un’alternanza di coreografie Anni ’40 che richiamano alla mente tutto lo scintillìo e la sfarzosità del teatro musicale di Broadway. Guys and Dolls Jr. è uno spettacolo allegro, gioioso, ma soprattutto, in perenne movimento: in cui basta una nota per mettere in scena quella fisicità tanto cara alle commedie musicali. E dove sembra essere proprio la musica a guidare le azioni e a scatenare gli incontri. Complici il ritmo, la vivacità inarrestabile dei colori e la giusta atmosfera di un American Book.

Regia di Daryl Branch